“La lingua francese usata nella
scrittura ci “consegna” all'altro, ma ce ne difenderemo tramite
l'arabesco, la sovversione, il dedalo, il labirinto, il costante
decentramento della frase e del linguaggio, in modo tale che l'altro
si perda come nei vicoli della casba”.
(Abdelwahab Maddeb, scrittore tunisino contemporaneo)
Frase tratta da un saggio* in cui lo scrittore tunisino legittima
l'uso della lingua francese da parte degli scrittori maghrebini. Questa,
infatti, si rivela un'arma a doppio taglio, in quanto
strumento di riscatto dalle due culture. Maddeb sceglie di usare la lingua degli ex-colonizzatori francesi per parlare di una cultura “altra”
(creando estraneità e decentramento rispetto alla
Francia), e allo stesso tempo per parlare di tabù che la lingua
araba renderebbe meno eclatanti e circoscritti ai paesi arabi.
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| tetti della Medina |
Medina
Av. Habib Bourguiba è la strada del
centro europeo per eccellenza, dato che qua si trovano la Cattedrale





